Stage

 


Ogni anno la scuola offre ai migliori allievi la possibilità di svolgere stage presso alcune tra le più importanti realtà del panorama cinematografico e televisivo come Pubblispei, Fandango o Cattleya. Si tratta di esperienze lavorative in produzioni di alto livello, aperte ai ragazzi di tutti i corsi da espletarsi solitamente nelle stagioni estive, a lezioni ultimate, grazie alle quali gli studenti possono completare il corso di studi con un’esperienza sul campo e sviluppare contatti utili per iniziare una carriera lavorativa.
In virtù di collaborazioni cementate nel tempo e rinnovate di anno in anno, le case di produzione richiedono alla scuola le maestranze di cui hanno bisogno e la scuola provvede, con insindacabile giudizio, a selezionare gli studenti che nel corso degli studi si sono dimostrati più adatti, prelevandoli dal primo o del secondo anno a seconda dei casi.
Oltre a questo i nostri docenti di riferimento da anni inseriscono con successo i ragazzi che si contraddistinguono per attitudine al lavoro, professionalità, disciplina, costanza e impegno, sui set dove lavorano come assistenti.

 Giacomo Pellegrini - REGIA (ex-studente)
Produzione: "Educazione Siberiana" di Gabriele Salvatores (Cattleya Film)
Ruolo: Assistente alla regia

Quattro settimane all'opera nella produzione e preproduzione di una delle macchine più efficienti ed importanti del cinema italiano, il connubio Cattleya e Gabriele Salvatores. Uno stage che comprende l'attività di assistenza al casting dei figuranti, le prove costume e trucco, la preparazione in ufficio, il training con gli stunt più le mansioni relative al reparto di regia sul set.


 Claudia Callara - PRODUZIONE (ex-studente)
Produzione: "Educazione Siberiana" di Gabriele Salvatores (Cattleya Film)
Ruolo: Aiuto segretaria di produzione

Quattro settimane all'opera nella produzione e preproduzione di una delle macchine più efficienti ed importanti del cinema italiano, il connubio Cattleya e Gabriele Salvatores. Uno stage centrato sulla gestione dell'ufficio di produzione al seguito della segretaria di produzione per quanto riguarda liste contatti, preparazione e distribuzione, sceneggiature e gestione archivio.


 Roberto Lattanzi - MONTAGGIO 2° anno
Produzione: "Transeuropa Hotel" di Luigi Cinque (MRF5 Film)
Ruolo: Assistente al montaggio

Un'esperienza a 360 gradi su tutte le componenti del montaggio di un film che lentamente viene costruito nella sala di montaggio. "Io sto accanto al montatore il quale di volta in volta mi spiega le scelte che fa e le soluzioni che trova con il materiale davanti".


 Andrea Morabito - REGIA 2° anno
Produzione: "Decameron Bop" di Woody Allen (Cinecittà Studios)
Ruolo: Logistica e assistenza alle riprese

Dietro l'esperto tutoring di Cinecittà Studios lo studente di regia NUCT prenderà parte all'organizzazione logistica della fase di riprese del nuovo film di Woody Allen per 9 settimane.


 Giampaolo Tatta - MONTAGGIO 2° anno
Produzione: "Young Film Europe" di Matteo Vicino (Showbiz)
Ruolo: Montaggio video, color correction, sottotitolaggio

Selezionato a partire da una richiesta fatta alla NUCT da parte di Showbiz, Giampaolo Tatta lavorerà tra Maggio e Agosto alla postproduzione di un programma televisivo al fianco del regista.
Lo studente si è distinto nell'anno passato per partecipazione, attività e costanza negli studi, motivazioni che hanno spinto i docenti a segnalarlo per la possibilità di stage che si è aperta.


 Fabio Malfa - MONTAGGIO 2° anno
Produzione: "Young Film Europe" di Matteo Vicino (Showbiz)
Ruolo: Montaggio

Selezionato a partire da una richiesta fatta alla NUCT da parte di Showbiz, Fabio Malfa lavorerà tra Maggio e Agosto alla postproduzione di un programma televisivo al fianco del regista.
Lo studente si è distinto nell'anno passato per partecipazione, attività e costanza negli studi, motivazioni che hanno spinto i docenti a segnalarlo per la possibilità di stage che si è aperta.


 Ludovica La Manna - PRODUZIONE
Produzione: "Il tredicesimo apostolo" di Alexis Sweet (Taodue)
Ruolo: assistente della segretaria di edizione

Quasi un mese di lavoro come assistente della propria docente, Annamaria Liguori, sul set della fiction prodotta da Taodue, con un piccolo rimborso spese. Per Ludovica La Manna è stata la prima esperienza in assoluto su un set, "è completamente diverso dalle lezioni. Annamaria ci aveva spiegato tutto nel minimo dettaglio e quindi ero preparata ma poi la pratica è un'altra cosa".
Il set televisivo da un punto di vista organizzativo produttivo è anche più impegnativo di uno cinematografico visti i tempi più serrati. Un'esperienza determinante per una studentessa di produzione.


 Andrea Cappellini - MONTAGGIO (ex-studente)
Produzione: "Romeo e Giulietta" di Paolo Santolini (Magnolia)
Ruolo: assistente al montaggio

Selezionato dalla scuola e dal produttore Paolo Benzi, attraverso colloqui con gli ex studenti 2010/2011 del corso di Montaggio, Andrea Cappellini è stato selezionato per il tirocinio nella sala di montaggio del documentario centrato sullo spettacolo teatrale Romeo e Giulietta con Riccardo Scamarcio.
A produrre, oltre a Magnolia, anche il Teatro Eliseo e RaiCinema, per qualcosa che è più di un backstage e che dovrà raccontare le prove dello spettacolo diretto da Valerio Binasco.


 Elisabetta Piccioli - REGIA 2° anno
Produzione: "Qualunquemente" di Giulio Manfredonia (FANDANGO)
Ruolo: Aiuto costumista

"L'esperienza, che è ancora in corso, è assolutamente utile per capire come funzionano le cose su un set, per rendersi conto di tutto il lavoro che serve, insomma il passo dalla teoria alla pratica.
Ho appreso quanto niente in un film sia lasciato al caso. Mai avrei pensato che organizzare una sartoria fosse così difficile e impegnativo, e anche se non è il reparto a cui vorrei appartenere, mi ci sono trovata benissimo. In più stando sul set posso veramente vedere cosa fa un regista sul set, come si relaziona ai reparti, come risolve i mille problemi che ogni giorno si presentano.
Inserirmi nella troupe è stato facilissimo e sicuramente l'esperienza alla NUCT è stata utile per capire le dinamiche di gruppo e, benchè sia solo all'inizio, sicuramente qualche contatto già è arrivato. Quest'esperienza ha decisamente incrementato il mio bagaglio d'esperienza professionale".


 Giacomo Gabrielli - REGIA 1° anno
Produzione: "Un altro mondo" di Silvio Muccino (Cattleya)
Ruolo: regista del backstage

"Nel settembre 2009, dopo un colloquio necessario per effettuare una selezione tra gli studenti diplomati e diplomandi della Nuct, promosso dalla scuola e da Cattleya cin.ca, sono stato selezionato da Fabrizio “Roy” Bava, aiuto regista, e Beppe Serra, direttore di produzione, come stagista sul set del nuovo film di Silvio Muccino Un altro Mondo (o U.A.M.), in uscita a dicembre.
Sul set ho iniziato come “stagista backstage”, ovvero come apprendista nel realizzare il dietro le quinte utile per la promozione del film e per gli inserti speciali del dvd. Fortunatamente la mia passata esperienza da cameraman in tv, ancor prima di frequentare la Nuct, mi fece guadagnare, dopo alcuni giorni di prova, la qualità di responsabile del backstage, facendomi divenire così autore della regia del making of del film, venendo poi assunto a tutti gli effetti nella produzione, con le ultime 4 settimane di lavoro pagate regolarmente. Quindi possiamo dire che più che esser stato il primo stage su un set “vero”, è stato il mio primo vero lavoro nel cinema.
Ciò che ho appreso non posso descriverlo qui, perchè lo spazio non basterebbe! Infatti quello che ho imparato è stato inimmaginabile! Grazie al mio ruolo di unico backstage sul set, ho passato più di due mesi a stretto contatto con le persone più importanti del film, dal regista, al suo aiuto, al d.o.p., al reparto produzione. Il set è stato un'ulteriore scuola per me, e, da aspirante regista, non potevo avere miglior sistemazione che nel backstage. Così, col passare delle settimane, ho capito meglio come si muove una grossa produzione cinematografica, ho appreso come si organizza e si gestisce un set e così via. Un ulteriore pregio e fortuna che mi ha regalato questa esperienza, è stato l'aver partecipato ad un film girato in 35mm, supporto ambìto da tutti i cineasti, che davvero “fa il cinema” e che ha reso quest'esperienza ancora più emozionante ed unica.
Inizialmente ero naturalmente spaesato. A dire il vero alcuni componenti della troupe, sia tecnici che non, non mi consideravano proprio. Ma, dopo che molti notarono la mia abilità e la passione che ci mettevo, e dopo aver portato molta pazienza per vari scherzetti e prese in giro, mi sono fatto valere e sono potuto finalmente entrare a far parte della troupe vera e propria, (cosa incrementata anche dopo che tutti videro il backstage ultimato). Così ho cominciato a scambiare idee ed opinioni sul far cinema con Alessandro Bolognesi, operatore alla macchina con molta esperienza alle spalle, con Maurizio Cremisini, bravissimo ass.te operatore, Cecilia Zanuso, famosa montatrice, Beppe Serra, dir. di produzione, fino ad arrivare al cast e a Silvio Muccino in persona, con il quale ora siamo buoni conoscenti. Tutto ciò grazie e soprattutto all'esperienza che ho avuto in Nuct, per via della quale ho saputo rapportarmi con le persone dai caratteri più svariati, che mi ha permesso una più facile integrazione ed interazione con la troupe intera. Quindi anche per questo sono grato alla mia scuola.
Una delle cose più importanti “rubate” sul set sono sicuramente i contatti. Infatti, avendo avuto una certa pazienza nell'essere accolto nel gruppo e tanta tanta voglia di fare, mi sono fatto ben volere, per così dire, ed ho avuto l'occasione di frequentare certe persone anche fuori dal set, creando così un rapporto extra-professionale con queste. Certo, i contatti ai quali più tengo sono quello del regista e della produzione, in particolare nella persona del direttore di produzione, che sfrutterò per essere coinvolto di nuovo in qualche altro film (consiglio che do anche ad altri cineasti alle prime armi).
Questa è stata per ora l'esperienza più completa e positiva che io abbia mai potuto fare nel mio campo. Che cosa si può avere di più che seguire la lavorazione di un film a stretto contatto con i suoi realizzatori, il cui prodotto finito verrà distribuito nelle sale di tutta Italia, girato in pellicola e soprattutto per più di due mesi, completamente spesato (cosa difficile per un backstage)? Io credo che non poteva iniziare meglio, anche grazie a tutti quelli che mi hanno dato quest'opportunità. E poi, essendo stato regista del backstage, nel frattempo ho potuto comunque dimostrare ciò che sapevo fare, con esito positivo. Se qualcosa nella mia vita nel cinema potrò fare, dirò che è iniziato tutto da qui. Dunque che dire, se non GRAZIE NUCT!"
 Elisabetta Piccioli - REGIA (ex-studente)
Produzione: "Educazione Siberiana" di Gabriele Salvatores (Cattleya)
Ruolo: Aiuto assistente costumista

Dopo l'esperienza nel reparto costumi di Qualunquemente, Elisabetta Piccioli ha deciso di accettare uno stage ancora più prestigioso nel reparto costumi del nuovo film di Gabriele Salvatores. Sul set di Educazione Siberiana Elisabetta svolgerà i compiti di ritiro costumi, assistenza durante le prove costume, noncheè la preparazione degli stessi per il lavoro sul set. Tutto al fianco della costumista per le 4 settimane di riprese previste.


 Nausicaa Cecarini - PRODUZIONE (ex-studente)

Produzione: "Educazione Siberiana" di Gabriele Salvatores (Cattleya)
Ruolo: Aiuto segretaria di produzione

Quattro settimane all'opera nella produzione e preproduzione di una delle macchine più efficienti ed importanti del cinema italiano, il connubio Cattleya e Gabriele Salvatores. Uno stage centrato sulla gestione dell'ufficio di produzione al seguito della segretaria di produzione per quanto riguarda liste contatti, preparazione e distribuzione, sceneggiature e gestione archivio.

"E' stata un'esperienza estremamente positiva in cui ho imparato come si organizzi e gestisca una sartoria, il rapporto con il set e con la troupe. In questo senso tutta l'esperienza umana fatta alla Nuct mi èstata d'aiuto per entrare in sintonia con la troupe, ma non è stato comunque difficile.
Al momento sto facendo conoscenza con molti professionisti nel settore per creare dei contatti che potranno essere utili anche dopo. Vedere come si svolge il lavoro in un vero set ha ampliato di molto le mie conoscenze"
 

 Costantino Fazzari - TECNICA DEL SUONO 2° anno
Produzione: "Young Film Europe" di Matteo Vicino (Showbiz)
Ruolo: Montaggio presa diretta, doppiaggio

Selezionato a partire da una richiesta fatta alla NUCT da parte di Showbiz, Costantino Fazzari lavorerà tra Maggio e Agosto alla postproduzione di un programma televisivo al fianco del regista. Nello specifico Fazzari si occuperà del montaggio della presa diretta e del doppiaggio.
Lo studente si è distinto nell'anno passato per partecipazione, attività e costanza negli studi, motivazioni che hanno spinto i docenti a segnalarlo per la possibilità di stage che si è aperta.


 Federico Schietroma - TECNICA DEL SUONO 2° anno
Produzione: "Young Film Europe" di Matteo Vicino (Showbiz)
Ruolo: Montaggio presa diretta, doppiaggio

Selezionato a partire da una richiesta fatta alla NUCT da parte di Showbiz, Federico Schietroma lavorerà tra Maggio e Agosto alla postproduzione di un programma televisivo al fianco del regista. Nello specifico Schietroma si occuperà del montaggio della presa diretta e del doppiaggio.
Lo studente si è distinto nell'anno passato per partecipazione, attività e costanza negli studi, motivazioni che hanno spinto i docenti a segnalarlo per la possibilità di stage che si è aperta.


 Giammarco Mellone - TECNICA DEL SUONO 2° anno
Produzione: "Young Film Europe" di Matteo Vicino (Showbiz)
Ruolo: Montaggio presa diretta, doppiaggio

Selezionato a partire da una richiesta fatta alla NUCT da parte di Showbiz, Giammarco Mellone lavorerà tra Maggio e Agosto alla postproduzione audio di un programma televisivo al fianco del regista. Nello specifico Mellone si occuperà del montaggio della presa diretta e del doppiaggio.
Lo studente si è distinto nell'anno passato per partecipazione, attività e costanza negli studi, motivazioni che hanno spinto i docenti a segnalarlo per la possibilità di stage che si è aperta.


 Andrea Cuomo - FOTOGRAFIA (ex-studente)
Produzione: "Bentornato Nero Wolfe" di Riccardo Donna (Casanova Multimedia)
Ruolo: aiuto operatore

Alle volte le possibilità di stage arrivano nelle maniere più strane. Per Andrea Cuomo è successo all'interno di un noleggio per materiale di scena dove ha incontrato gli operatori che poi hanno lavorato alla fiction Bentornato Nero Wolfe intenti a provare attrezzature.
In quella situazione ha potuto dimostrare quella competenza e quella voglia di fare che hanno causato il suo coinvolgimento nella produzione.


 Francesco Pachetti - MONTAGGIO 1° anno
Produzione: "I più grandi di tutti" di Carlo Virzì (Motorino Amaranto)
Ruolo: Secondo assistente al montaggio

A seguito dell'invio del proprio curriculum alla società di produzione e alla coordinatrice, Francesco Pachetti ha ottenuto la possibilità di frequentare per un mese la sala di montaggio come assistente di Simone Manetti (già montatore di La Prima Cosa Bella).
Ricevuta comunicazione dell'esito positivo dell'invio del curriculum lo studente, tramite la segreteria e un passaggio con il docente Walter Fasano, ha tramutato questa possibilità in uno stage riconosciuto dalla scuola.

 

 Giampaolo Catanzaro - SUONO 2° anno
Produzione: "ACAB" di Stefano Sollima (Cattleya)
Ruolo: Assistente microfonista

Attraverso il docente Gilberto Martinelli la scuola ha dato a Gianpaolo Catanzaro la possibilità di partecipare con uno stage di 6 settimane alle riprese di ACAB in qualità di terzo di reparto.
Il film di produzione Cattleya, tratto dall'omonimo libro di Carlo Bonini, è girato dal medesimo regista della serie televisiva Romanzo Criminale e avrà tra gli interpreti Pierfrancesco Favino, Marco Giallini e Filippo Nigro.


 Antonio Merlino - FOTOGRAFIA 1° anno
Produzione: "Il Cane" di Andrea Zaccariello (Nuvola Film)
Ruolo: Reparto elettricisti

"L'occasione messami a disposizione è stata molto preziosa per verificare tutto quello che ho appreso all'interno della scuola fin'ora e per verificare le mie capacità mettendole a confronto con professionisti del settore. Ho avuto modo di apprendere dal direttore della fotografia, nonché operatore del progetto, circa l'utilizzo di una macchina con cui prima d'ora non avevo mai avuto a che fare.
Non ho avuto assolutamente nessuna difficoltà nell'inserirmi all'interno della troupe anzi sono stato trattato con grande rispetto dall'intero reparto fotografia e sono riuscito a mantenere contatti con tutti i componenti. Che questi contatti siano interessanti lo dirà il tempo, è ancora troppo presto per parlarne. Spero di poter fare affidamento sulle buone parole spese da alcuni a fine lavorazione.
Quello che credo di aver imparato soprattutto, sono alcune importanti lezioni sul "profilo umano" e sul rispetto reciproco che dovrebbe esserci fra tutti i componenti di una troupe cinematografica. Rispetto che, ahimè, è venuto a mancare proprio da parte di chi dovrebbe essere il direttore lavori nei confronti di suoi strettissimi collaboratori che concorrono insieme a lui alla realizzazione di un progetto.
Parlerei più di questa esperienza come un'esperienza di vita anziché professionale....."


 Annalisa Morello - PRODUZIONE (ex-studente)
Produzione: "Roma Nuda" di Giuseppe Ferrara (Welcome Production & Management Srl)
Ruolo: segretaria di edizione

"Innanzitutto direi che la mia esperienza non si può propriamente definire uno "stage" ma più un vero e proprio incarico lavorativo, visto che ero pagata. Ad ogni modo ho avuto modo di vedere e toccare con mano ciò che durante l'anno avevo solamente appreso dalle lezioni con i docenti del mio corso. Non si smette mai di imparare, il set è sempre in movimento e anche quando pensi di aver fatto tutto ed essere pronto c'è sempre l'imprevisto dietro l'angolo.
La troupe durante il periodo delle riprese è come una grande famiglia allargata. Sono le persone che per un certo numero di settimane condividono con te, ogni cosa, da un'ottima riuscita ai problemi ai sorrisi. Tutti i membri della troupe sono contatti interessanti. lo scopo principale è mostrarsi sempre pronto a tutto e con voglia di fare e come nel mio caso di imparare a fare. Tutti sul set notano se e quanto vali e questo è molto stimolante.
E' stata solo l'apertura di questo "bagaglio" e ho solo iniziato a mettere dentro tutto ciò che mi servirà per crescere lavorativamente. Questa è stata la prima esperienza di "set reale" e mi auguro che sia soltanto la prima di una lunga serie!"


 Caterina Rapisarda - FOTOGRAFIA 1° anno
Produzione: "Calibro 10 il decalogo del crimine" di Massimo Ivan Falsetta (Aurelia Film Production)
Ruolo: aiuto operatore, assistente operatore, operatore, direzione della fotografia (2° Unità)

"E' stata un'esperienza sicuramente formativa, mi ha dato l'opportunità di capire praticamente il funzionamento del mio reparto offrendomi la possibilità di ricoprire i vari ruoli all'interno di esso. Tutto ciò che teoricamente e praticamente ho acquisito durante l'anno scolastico sull'utilizzo della luce ed in più sul funzionamento della RED e le specifiche competenze di ogni "figura" all'interno del mio reparto.
Inserirmi all'interno della troupe poi non è stato per niente difficile, sono riuscita a stabilire degli ottimi rapporti lavorativi ed umani, che tutt'ora mantengo e tutto il bagaglio formativo teorico-pratico ed umano che in quest'anno alla Nuct ho maturato è stato indispensabile per affrontare al meglio questo periodo lavorativo (formativo). Inoltre essendo stato apprezzato il mio contributo al lavoro sono stata ricontattata dal Capo reparto per altri lavori al di fuori dello stage suddetto.
Penso la Scuola mi abbia dato una grande opportunità, mettendomi a confronto con la realtà lavorativa ed inserendomi in un progetto di alta qualità".

 

 

X
Loading