Profilo biografico ed esperienze professionali
1. Formazione
Gianluca Dentici, supervisore effetti digitali da circa 8 anni, si è formato tecnicamente ed artisticamente presso l'Accademia Europea degli Effetti Speciali di Terni diretta da Carlo Rambaldi, frequentando corsi di animazione, special make up, animatronica, modellismo, montaggio, fotografia, tecniche di ripresa, regia e sceneggiatura cinematografica, specializzandosi in effetti visivi digitali e computer grafica, settore in cui svolge la sua attività professionale.
La frequentazione dei set cinematografici sin dalla giovane età, dovuta alla figura e all'attività paterna, gli ha consentito di stimolare e sviluppare un interesse vivo e specifico per il cinema, aprendogli il contatto con il mondo reale del lavoro, già ben prima del completamento degli studi. Ha partecipato alla realizzazione degli effetti visivi di alcuni cortometraggi girati all'interno del Virtual Set del Centro Multimediale di Terni e si è successivamente diplomato, con la votazione massima, con il titolo di Supervisore degli effetti visivi nell'anno 1999. Si reca a Los Angeles per approfondire le conoscienze tecniche seguendo seminari e frequentando società di post-produzione, computer grafica 3D ed effetti visivi e team di sviluppo di sistemi di ripresa speciale.
Di particolare importanza le visite alla Kodak Di Los Angeles, ove grazie a Norlynne Coar ha avuto modo di studiare lo stock di pellicole, ed emulsioni espressamente dedicate alle riprese in blue e green screen (come la Vision2 5217).
Al Cinesite di Los Angeles presso cui ha potuto comprendere l'impostazione di una tipica pipeline di lavoro e la dotazione tecnologica richiesta dalle post-produzioni americane, approfondendo altresì le metodologie impiegate per nel compositing digitale. AllaGeneral Lift di Joe Lewis, società realizzatrice di sistemi di motion control, attraverso cui ha avuto l'opportunità di studiare il funzionamento del sistema Genuflex Mark I ed il suo interfacciamento con il computer per la registrazione e ripetizione dei movimenti di ripresa. Alla House of Moves, che impiega la Tecnologia Vicon di Motion Capture a infrarossi per la cattura dei movimenti di performer reali e la crezione di complesse animazioni su stunt digitali e/o creature in CGI 3D.Alla Cyber FX, società specializzata nella scansione 3D di modelli fisici o stunt reali per impiego nell'animazione 3D. Importantissimo anche il rapporto nato con Scott Gross della Photron, azienda americana realizzatrice di Primatte, tool software dedicato all'estrazione del blue/green screen ed integrato in tutti i più importanti sistemi di compositing digitale. Non meno importanti le sue visite presso società di effetti visivi come la PDI (dove ha approfondito le sue conoscenze sui sistemi di calcolo e sull' organizzazione della pipeline di lavoro per la realizzazione di lungometraggi totalmente in CGI 3D, come “Z la formica”, allora in fase di finishing), la ILM, la 525.post, la Pixel Magic, la Netter Digital, la Planet Blue, la An-Amazation, ecc. Ha frequentato anche un seminario presso la Silicon Grail di Los Angeles, allora società produttrice dei software Chalice e Rayz dedicati al digital compositing e oggi inglobata dalla Apple e realizzatrice di Cinepaint, tool per il digital painting dedicato principalmente al ritocco e paint di fotogrammi 35mm.
Il particolare interesse rivolto alla conoscenza dei sistemi di ripresa speciale lo hanno portato anche a frequentare un seminario presso la Hydroflex, produttrice di sistemi di “motion picture camera housing” per riprese subacquee, a visitare la Panavision (reparto di messa a punto delle macchine da presa), la Wescam e la SpaceCam per i sistemi di ripresa aerea, con cui tutt'ora mantiene i contatti e segue con interesse l'evoluzione dei loro sistemi dovuta all'implementazione di interfacce di Motion Record per il tracciamento dei dati di movimento della macchina da presa nello spazio.
Ha frequentato seminari per l'approfondimento delle tematiche relative al 3D lighting con particolare riferimento all'image based lighting, tra cui quello di Paul Debevec a Torino nel 2005. E' costantemente aggiornato sullo stato dell'arte della tecnologia e delle metodologie impiegate in grosse produzioni straniere mediante documentazioni specialistiche e contatti con colleghi stranieri. Ha altresì contribuito, durante gli studi nell'Accademia di Rambaldi, all'arricchimento della didattica invitando l'amico Dan Jamele (ingegnere della Mediamation di Los Angeles, realizzatore della tecnologia di movimentazione per film come Jurassic Park, Godzilla, Perfect Storm, Terminator 3, A.I., ecc, per Stan Winston Studios), per un corso sui sistemi di interfacciamento e movimentazione di creature animatroniche attraverso il computer. La sua conoscenza dell'elettronica, in quanto perito, gli ha permesso di contribuire in maniera molto evidente nella realizzazione di una maschera animatronica interfacciata con il computer e con tastiere midi. Gli è riconosciuta una spiccata dote per il design, la modellazione 3D, lo shading ed il rendering così come un' approfondita padronanza delle fasi di compositing e finalizzazione delle scene. E' molto apprezzato dai registi e direttori della fotografia con cui ha avuto il piacere di lavorare per la sua spiccata sensibilità e propensione al fotorealismo delle immagini ed al gusto visivo.
2. Filmografia
Dal 2000 ad oggi è dipendente della società Videa e supervisore per tutte le produzioni cinematografiche e televisive; E' con il suo ingresso che la società Videa inizia a farsi strada nel settore cinematografico realizzando gli effetti visivi del film TV “Francesco” di Michele Soavi, prodotto dalla TAODUE e proseguendo così in altre produzioni quali: “Il Compagno Americano” di Barbara Barni (Metropolis Film), “Pontormo” di Giovanni Fago, “Marcinelle” di Andrea e Antonio Frazzi, (per il quale ha supervisionato numerose riprese della seconda unità e coordinato le varie scene d'azione su green screen negli stabilimenti Roma Studios di via Pontina, con Franco Maria Salomon capo degli stunt e Fabio Traversari per gli effetti fisici, “I ragazzi della via Pal” di Maurizio Zaccaro, “Sulla mia Pelle” di Valerio Jalongo, “Distretto di polizia 4” di Monica Vullo, “Certi Bambini” di Andrea e Antonio Frazzi, “Il Silenzio dell'allodola” di David Ballerini, “E ridendo l'uccise” di Florestano Vancini (per cui firma la supervisione con David Bush che ha seguito parte delle lavorazioni eseguite anche da Proxima); “Borsellino” di Gianluca Tavarelli, Angela di Andrea e Antonio Frazzi, “E poi c'è filippo” di Maurizio Ponzi, “Mine Ha Ha” di John Irvin, “The Torturer” di Lamberto Bava, “Viva Franconi” di Luca Verdone, “Caccia Segreta” di Massimo Spano, “Falcone” di Antonio e Andrea Frazzi, “Arrivederci Amore Ciao” di Michele Soavi, “Il regista di matrimoni” di Marco Bellocchio, “Gente di mare 2” di Giorgio Serafini, “Il commissario de luca”di Antonio Frazzi, “Il soffio dell'anima” di Victor Rambaldi, “Il capitano 2” di Vittorio Sindoni, “La velocità della luce” di Andrea Papini ,ecc. Ha collaborato anche per la supervisione artistica e realizzazione di molteplici sigle televisive e grafica dei programmi per le reti Mediaset e Rai, tra cui SuperQuark, Rai Educational, “Divertinglese”, “Domenica in”, “fiction Donna Detective”, Giro D'Italia 2007 ecc. Nel 1999 ha collaborato con la LV&R Communication Group di Roma per la realizzazione di alcuni video in computer grafica 3D e con Proxima, per la realizzazione di effetti visivi di alcuni film (“Io amo Andrea”, “Zora La Vampira”, ecc), la grafica 3D per alcuni spot televisivi (album LunaPop, hit mania dance 2000) e per il logo 3D di Cinecittà Digital dell'anno 2000 ecc. Nello stesso anno e' stato consulente per la rete informatica della FilmMaster Film. E' responsabile e realizzatore di alcune scene con effetti digitali per il film “L'ora di Religione” di Marco Bellocchio e per “Cuccioli”, serie televisiva di Paolo Poeti, con la realizzazione di grafica 3D, quest' ultima eseguita presso i locali della vecchia sede di Cinecittà Digital. Ha seguito la realizzazione del logo della Aurelia Cinematografica di Alberto Sordi, per il rilancio del suo ultimo film. Nel 1998, già durante la frequentazione dell'Accademia Europea di Effetti Speciali di Carlo Rambaldi, inizia la sua collaborazione con produzioni cinematografiche come “Cronache del terzo millennio” di Francesco Maselli, operando con Marco Dentici sul modellino realizzato per il film, e poi operando studi di previsualizzazione per rimozioni digitali e di elementi scenici su film come “Elvis e Marylin” di Armando Manni, “Il Compagno” di Francesco Maselli, “Giamaica” di Luigi Faccini e “La Balia” di Marco Bellocchio, e per un video diUmberto Tozzi.
3. Incarichi e metodologia di lavoro
Oltre a svolgere il ruolo di supervisore degli effetti visivi, la Videa gli ha affidato l'incarico di direttore delle tecnologie, che lo porta ad occuparsi dello studio dei nuovi sistemi e delle tecniche più avanzate per la computer grafica; di esaminare le conoscienze del personale dal punto di vista tecnicoartistico, e partecipare alla compilazione dei preventivi in maniera dettagliata. In qualità di supervisore, segue le produzioni già nella fase progettuale di pre-produzione, compilando un vero e proprio studio di fattibilità comprensivo di analisi tecnica scena per scena, proposte visive, fabbisogno on stage, descrizione della metodologia di ripresa, eventuale lavoro di seconda unità e di ciò che dovrà essere realizzato in fase di post-produzione. Per i progetti particolarmente complessi, ricorre allo Storyboard e/o all'animatic, per una migliore ed approfondita pianificazione degli effetti visivi previsti, come è avvenuto per “ Marcinelle” una delle fiction TV con maggiore impiego di effetti digitali (27 minuti circa).
E' presente sul set durante le riprese e collabora costantemente con il regista e direttore della fotografia per le scene che contemplano un successivo inserimento di elementi generati in CGI, effettuando anche misurazioni e trascrivendo i dati di scena e setup della macchina da presa su VFX log per il successivo impiego nella fase di post-produzione. Per far fronte alle riprese sul set è attrezzato anche con misuratore laser professionale, griglie di analisi distorsione della lente (per le esigenze di motion tracking e matchmoving), markers, inclinometro, macchina fotografica digitale e lightprobe, strumento attraverso cui è possibile effettuare il rilevamento delle condizioni di luce e dei riflessi presenti sul set reale in fase di ripresa, dati che vengono impiegati in fase di post produzione per illuminare in maniera fotorealistica gli elementi realizzati in CGI 3D (ed amalgamare realisticamente riprese live con digital backlot ed estensioni scenografiche digitali). Segue abitualmente l'intera fase di post-produzione ed è, in tal senso, responsabile unico del risultato visivo finale di fronte al cliente Pertanto, segue anche le fasi di film recording su pellicola per verificarne il livello qualitativo insieme ai tecnici degli stabilimenti (Cinecittà, Augustus Color, Technicolor).
4. Crediti e conferenze
Marzo/aprile 2008: tiene un workshop sugli effetti visivi digitali nel cinema presso L'Accademia di belle arti di Brera, Milano. Nel novembre 2007 è invitato, in qualità di relatore e moderatore, al “Convegno studi sulle nuove frontiere della scenografia contemporanea: l'era del digitale” organizzato insieme al British Film Design Guild, la rivista The scenographer ed Università Cà Foscari presso lo storico Auditorium S. Margherita di Venezia. Durante il convegno ha illustrato le tecniche utilizzate negli effetti visivi cinematografici e introdotto anche gli ospiti da lui invitati: Peter Lamont (premio oscar per le scenografie di Titanic, e scenografo per tutti i film della serie 007, Aliens, ecc.), Mike Tucker, miniature supervisor della The model Unit di Londra, Michael Geissler di Mo-sys e Jane Barnwell, Senior Lecturer in Film & Broadcast production della London Metropolitan University. L'evento è stato seguito in diretta mondiale tramite la web TV curata dal sito Thescenographer.com. Ottobre 2007: è invitato ad intervenire all'incontro organizzato dalla Digi Pictures di Fabrizio Funtò a Romics 2007, in una tavola rotonda insieme a Syd Mead (production designer famoso anche per il design di Blade Runner) ed Anthony La Molinara (supervisore premio oscar per Spiderman 2) Nel 2006 Partecipa alla manifestazione Digital Party realizzata in concomitanza con la prima festa del cinema di Roma, ove ha presentato alla stampa, ed insieme al regista Luca Verdone, alcune delle scene con effetti digitali del film “Viva Franconi”, prodotto dalla Cinemart, ove si è reso necessario un massiccio impiego di riprese speciali operate con motion control e green screen da lui supervisionate per la Videa, per un totale di circa 250 inquadrature. Ha partecipato in qualità di relatore a 'Virtuality Conference 2006' manifestazione organizzata dal VRMMP (Virtual Reality e Multimedia Park) a Torino, illustrando le lavorazioni realizzate dalla Videa e le tecnicheimpiegate nella cinematografia digitale Nel settembre 2006, presso lo spazio Cinemaincontri gestito da Cinecittà Holding, Terrazza dell'excelsior di Venezia lido, in concomitanza con la 62.mostra d'arte cinematografica, ha tenuto un incontro intitolato “Production Design & Visual Effects; Applications in digital technology and Visual Effects for film production design” – alla presenza di un pubblico di scenografi tra cui Mario Garbuglia, Donna Zakowska e Tom Walsh in videoconferenza dall' Art Directors Guild of America di Los Angeles. Nel 2005 ha presentato il sistema motion control Mo-sys insieme ad Elisabetta Cartoni e all. Ing. Raul Rodriguez nel corso di un incontro organizzato dall' AIC a Cinecittà. Viene periodicamente invitato alla manifestazione '3D Day' organizzata annualmente dall'Università di Tor Vergata ed interamente dedicata alla Computer Grafica 3D applicata agli effetti visivi, illustrando lo studio e lo sviluppo di alcuni strumenti e metodologie impiegate dalla società Videa per la realizzazione di effetti visivi. Nel corso dell'anno tiene alcuni seminari formativi sulla computer grafica 3D collocati all'interno del programma del corso di Scienze dei media dell'università, dove figura anche come docente. E' stato relatore sulle tecnologie digitali per il cinema e l'HD durante alcuni incontri di aggiornamento per tecnici del settore organizzati dall'ATIC presso La Scuola di Cinema Rossellini nel 2002. Nel 2000 tiene una relazione sull'impiego degli effetti digitali e della Computer grafica 3D presso la Sala Modello di Cinecittà, in un convegno organizzato dall' ATIC, (associazione dei tecnici cinematografici di cui è membro), mostrando metodologie e sistemi per la realizzazione di ambienti virtuali, digital backlot e illustrando alcuni sistemi digitali impiegati dalla cinematografia americana per la generazione procedurale di paesaggi virtuali e mediante impiego di dati satellitari interpretabili dai software 3D (mappe DEM), o da scansione su larga scala (tecnologia Lidar). Ha partecipato in qualità di relatore al corso di cinema organizzato da Marco Bellocchio a Bobbio, illustrando le moderne tecniche impiegate per la realizzazione di effetti visivi digitali. E' stato dimostratore delle nuove tecnologie per il cinema d'effetto presso la mostra di Carlo Rambaldi a Cinecittà Village nel 1999, illustrando metodologie e tecniche utilizzate per l'estrazione della chiave chroma key e l'inserimento di un background, e sulla realizzazione di creature 3D per l'animazione in CGI. Nello stesso anno ha tenuto un seminario sugli effetti visivi nel cinema presso il Teatro Massimo di Palermo, mostrando l'impiego della computer grafica anche per la previsualizzazione di trucchi prostetici. Relatore sull'animazione e gli effetti visivi digitali nel cinema presso la manifestazione internazionale Castelli Animati, Genzano di Roma.
5. Progetti e collaborazioni
In qualità di supervisore la sua attenzione è particolarmente rivolta verso l'evoluzione di sistemi come l'Encodacam e il 3D inserter, innovativi tools di ausilio alla ripresa, già impiegati in molte produzioni straniere, di ausilio al supervisore degli effetti visivi e al regista poichè permette di visualizzare su video assist o monitor di scena sia l'azione che si sta girando, sia contemporaneamente una previsualizzazione (in sovrimpressione) degli elementi CGI 3D (in tempo reale) che saranno successivamente aggiunti in fase di post-produzione. In questo modo il regista è in grado di operare più facilmente nell' impostare la scena, definire le posizioni degli attori, creare un movimento di macchina ed avere comunque un'idea chiara ed esaustiva di quella che sarà l'inquadratura finale. E' in costante contatto con i fornitori di Software e sistemi per effetti digitali esteri ed italiani per essere sempre aggiornato sulle ultime novità del mercato sia per il compositing, il 3D, e il Digital Intermediate, in particolare studiando vantaggi e operatività di sistemi come IQ, Nucoda, Pirhana, Autodesk Toxic, Discreet Lustre, DVS, Matrix, Assimilate Scratch e lemetodologie per l' integrazione in pipeline con sistemi e software dedicati espressamente all'effetto visuale. Conduce periodicamente test sui motori di rendering realistico per CGI 3D (come Maxwell, Renderman, Vray ecc.) per valutarne l'implementazione in base alla tipologia di produzione in corso, al risultato visivo da ottenere, alla velocità di calcolo, ed effettua una continua ricerca di nuove soluzioni per il digital compositing di fascia alta dedicato alle lavorazioni cinematografiche. Ha contatti diretti con i realizzatori di effetti fisici più importanti del nostro panorama nazionale, come Fabio Traversari, Ghost SFX, Ricci, Galiano, Battistelli ecc. con cui interagisce già nella fasi di pre-produzione dei film per pianificare attentamente lo svolgimento delle scene che contemplano l'impiego congiunto di effetti fisici ed effetti digitali, e collabora attualmente con loro per la costituzione della prima associazione degli operatori del settore in Italia. Ha realizzato un accordo tra Videa Visual Effects e la facoltà di Scienze deimedia dell'Università di Tor Vergata per una partnership finalizzata allo sviluppo di strumenti e tools dedicati alla computer grafica per effetti visivi, collaborazione che ha portato alla realizzazione di tools ottimizzati per la modellazione 3D e per l'animazione, come ad esempio lo sviluppo di un sistema di generazione di fumo virtuale fotorealistico (impiegato nella produzione del film “E poi c'è Filippo”), e di un sistema di generazione e simulazione di movimento random impiegato per la crezione di uno sciame di insetti in CGI 3D, tool impiegato nel film “Il Silenzio dell'allodola”, a partire da espressioni realizzate in mel scripting di maya, poi rielaborate in maniera più complessa. Ha realizzato un accordo tra la Videa e il Virtual Reality & Multimedia Park di Torino sia per collaborazioni professionali che per offrire opportunità di specializzazione ed inserimento al lavoro per gli studenti uscenti dai corsi specializzati. Ha realizzato lo studio e relazione tecnica del Progetto RAP della Società Videa, che permetterà all'azienda di incrementare le prestazioni della pipeline di lavoro mediante l'interconnesione ad alta velocità tra le tre sedi della Videa (Roma, Pescara e Avellino) garantendo altresì la gestione dell'intero sistema produttivo attraverso connessione remota, un più agevole scambio di dati, un completo controllo sul database dei rendering 3D, dei sistemi di calcolo e il controllo del work in progress, con la monitorizzazione dello stato del lavoro e del rispetto delle tempistiche dei singoli reparti. Ha studiato e modificato i parametri qualitativi della pipeline della società Videa, così come la metodologia di archiviazione e gestione del materiale da lavorare (fotogrammi e contributi) sui framestore aziendali e sta attualmente studiando la realizzazione di un sistema automatizzato per l'organizzazione di grosse quantità di dati, al fine di snellire ulteriormente i tempi di lavorazione. E' stato l'ideatore e responsabile tecnico dell'accordo tra Videa, Cartoni e Mo-sys di Londra, per l'uso esclusivo del motion control da loro prodotto, ed è stato il primo italiano ad aver impiegato ed essersi specializzato su questo sistema e ad utilizzare il software di import ed export dei movimenti macchina da e per le applicazioni 3D come Maya. Inoltre collabora con la Mo-Sys per sviluppare altre potenzialità della macchina dando un notevole contributo alla risoluzione di alcuni problemi del software di controllo, e per lo sviluppo di script software necessari alla scalatura dei movimenti della macchina, peculiarità fondamentale in caso di ripresa in movimento di una miniatura che deve essere inserita in una scena con movimento a dimensione reale. E' attualmente in fase di studio per verificare la possibilità di implementare un sistema di puntamento e tracciamento ottico per il motion control e in generale per le teste fluide delle macchine da presa che automatizzi il movimento della macchina in base alla posizione di un oggetto in movimento, e altresì sull'impiego delle macchine Video High Speed Phantom, della VisionResearch per riprese video in high-speed. Segue con interesse altri sistemi di ripresa speciali come lo Spycam, cablecam, radcam, così come la tecnologia costruttiva che permette l'interfacciamento con i software di CGI 3D. Segue con particolare interesse l'evoluzione dei sistemi di ripresa e postproduzione in HD, in particolare la Sony F23, Genesis della Panavision, la RED 4K, la Arri D20 ecc. ed è in contatto con i tecnici della Sony e di altre società concorrenti che gli forniscono costantemente informazioni tecniche sulle nuove macchine. E' in fase di realizzazione di un accordo con il nuovo stabilimento di Cinecittà 3, dialogando direttamente con l'amministratore unico, per l'esclusiva sulla supervisione e realizzazione degli effetti visivi per le produzioni che ospiterà il nuovo centro di produzione. E' altresì il primo supervisore italiano a sperimentare la nuovissima macchina da presa ad alta definizione F23 della Sony conducendo dei test comparativi con la pellicola e di attitudine alla post produzione digitale (output della macchina a 10 bit 4:4:4) per valutarne l'effettiva spendibilità anche per la ripresa di complesse scene che necessitano il successivo impiego di effetti digitali. Dialoga per discussioni ed ideazioni di natura tecnica per lo sviluppo di nuove tecnologie per la computer grafica con il Dott. Paul Debevec, che ha avuto modo di incontrare a Torino durante il seminario sull'HDRI.
6. pubblicazioni ed articoli
Scrive articoli e gli vengono pubblicate interviste sulle riviste specializzate del settore e non, come Prove Aperte (in cui è stato intervistato insieme a Carlo Rambaldi e a Sergio Stivaletti); Computer Gazette con un'approfondita intervista tecnica sulle lavorazioni effettuate per la produzione TV “Francesco”; “Note di Tecnica Cinematografica” rivista dell'ATIC.
E' il primo supervisore italiano ad apparire con un'intervista su Vfxpro.comportale internet del VES, Visual Effects Society, l'associazione americana più importante nel campo degli effetti visivi, e su Vfxworld.com, portale internet diretto da Bill Desowitz, specializzato nella recensione di produzioni di cinema d'effetto e dell'attività di professionisti nel campo degli effetti visivi. E' stato recensito più volte anche da Presspool, portale dedicato ai comunicati stampa per il mondo del broadcast e del cinema, e da Planet Pro rivista mensile dedicata ai professionisti del settore. Apparizione sul mensile informativo della ASC (associazione scenografi italiani sulla realizzazione degli effetti digitali del Film TV 'Marcinelle'; Collabora con Vfxworld.com e anche con la rivista 'The Scenographer', curando la neonata rubrica dedicata agli effetti visivi, nella quale ha trovato ampio spazio la sua intervista a Patrick Tatopoulos (production designer per effetti visivi di film come Godzilla Underworld, I,Robot ecc.), Doug Chiang (premio oscar, Visual effects art director per Star Wars I e II, Forres Gump, Terminator 2, The Mask, Polar Express, Ghost, ecc), Frank Miller per Sin City e Richard Green della UV/FX, società americana che utilizza una tecnica di painting con vernici ad ultravioletti per realizzare complessi effetti scenici.
Il suo nome compare anche su portali e riviste online come CGItalia, Nonsolocinema.com, sibinternational.it, renderglobal.org, noemalab.org, fabricat.com, interfacce.mifav.uniroma2.it, la stampa, extrart.it, art.ezine. it, xakep.it ecc. Nel 2001 è citato sulla rivista ufficiale dell'ATIC per l'intervento fatto al convegno ATIC nelle giornate dedicate al digitale presso cinecittà; nel 2000 è intervistato insieme a Carlo Rambaldi e Sergio Stivaletti sul sito del SIB 2000 con un articolo dal titolo “Come lavorare con gli effetti speciali; Intervista sugli effetti speciali e sulle le opportunità per i giovani nel campo dello spettacolo, per 'Prove Aperte'(Maggio 2000); intervistato insieme a Carlo Rambaldi e Sergio Stivaletti;
7. Associazioni
E' membro dell' ATIC (Associazione italiana tecnici cinematografici e dello spettacolo) e dell' SCSA (Study Center for Scenics Arts). 7. specifiche conoscenze tecniche
3D: Autodesk Maya,Pixologic Zbrush, Vue D'esprit, terragen, Next limit realflow Compositing: Apple Shake, The Foundry Nuke, Autodesk Combustion,Adobe After Effect. Motion tracking: 2D3 Boujou, The pixel farm PFtrack, Renderer: Mental Ray, Renderman, BMRT, Maxwell, Fotoritocco: Adobe Photoshop, Adobe Illustrator, Cinepaint Montaggio: adobe premiere Applicativi di videoscrittura, di rendering distribuito e di editing audio.
8. Lingue
Inglese scritto e parlato con attestato di alto livello conseguito presso il Language Institute 'Francis King' di Londra; Corso di Inglese ed inglese tecnico per cinematografia frequentato presso l' Accademia Europea degli effetti speciali di Carlo Rambaldi;
9. Attività extraprofessionali
Ha collaborato anche con riviste di elettronica per la stesura di articoli sulla radiotecnica: 1997 – Pubblicazione del seguente articolo sulla rivista 'Elettronica Flash': 'Il sistema TAS'; 1997 - Pubblicazione dei seguenti articoli sulla rivista 'CQ elettronica': Radiosoccorso Cospas – Sarsat' , 'Il laser nelle telecomunicazioni e altro'; 1996 – Pubblicazione dei seguenti articoli sulla rivista 'CQ elettronica':'Radar, di tutto di più' , 'Radio Vaticana'; 1996 – Pubblicazione dei seguenti articoli sulla rivista 'Electronics ptojects': 'La Telefonia GSM parte I' e 'La Telefonia GSM parte II'; 1996 – Pubblicazione di un aggiornamento sulle tecnologie di navigazione satellitare sulla rivista 'Radio Kit Elettronica'; 1996 – Pubblicazione dei seguenti articoli sulla rivista 'Elettronica Flash': “Di tutto di più sulle fibre ottiche”, “ Interferenza a radiofrequenza sugli aereomobili” , “Satellite al guinzaglio”.Light Designer per manifestazioni teatrali nel teatro Egidio Vigano, per cui ha organizzato l'istallazione di un sistema di illuminazione mediante dimmer digitali.Organizzatore della manifestazione musicale Fuori Tempo (dall'edizione1998 al 2002)