| Luci
delle città |
Un
viaggio nell’Italia degli ultimi
decenni alla scoperta di giovani autori esordienti
Una Rubrica di Marco Pelliccioli |
Opere prime, animazione, effetti speciali,
documentari, cortometraggi, cinema muto, video
arte: sono solo alcune delle categorie promosse
dai festival italiani che negli ultimi anni
hanno dato visibilità a una serie di
autori emergenti, offrendo spazio a tutto quel
cinema che non riesce a raggiungere la sala.
Produzioni nelle quali il ruolo delle Film
Commission ha assunto un’importanza sempre
maggiore, permettendo di esplorare un’Italia
rimasta per molti decenni inedita. Si pensi
a La ragazza del lago (2006),
Galantuomini (2008), La siciliana
ribelle (2008): film nei quali l’ambientazione
non è un semplice contesto, ma si rivela
uno dei protagonisti dell’intero film.
Come può il cinema far diventare
un luogo o una città parte integrante
della narrazione? E in che modo le Film Commision
possono agevolare quest’impresa?
Prendendo in considerazione i vari festival dove
sono presentate opere sostenute dalle Film Commission,
questa rubrica vuole interrogarsi sul rapporto
tra il cinema e il territorio, cercando di capire
come lo sguardo dei giovani autori possa integrarsi
con una realtà produttiva in piena affermazione. |