Cos'è la NUCT

La presentazione di Francesco Alò

"Una scuola di cinema moderna, attiva e senza pregiudizi"

Il direttore artistico Francesco Alò racconta la sua visione della NUCT tra docenti nuovi e confermati, strumentazione moderna e rapporto con l'industria

Critico, giornalista ed esperto di cinema Francesco Alò è direttore artistico della NUCT dal 2010. Il suo arrivo è coinciso con un profondo mutamento interno ed esterno della scuola in linea l'aumento delle ambizioni per il futuro.

Attiva, moderna e senza pregiudizi

"La NUCT è una scuola di cinema e televisione attiva, moderna e senza alcun pregiudizio. Cioè non abbiamo pregiudizi verso il cinema dei generi, dei mestieranti e non ci poniamo l'autorialità come unico obiettivo di insegnamento cinematografico. Un diplomato NUCT, in qualsiasi dei nostri 8 corsi principali, è soprattutto un professionista dell'audiovisivo in nuce. Cioè deve essere in grado di utilizzare l'audiovisivo come meglio crede.
Io sono un critico cinematografico con un'idea ben precisa e gusti ben delineati ma non impongo nulla ai miei studenti, non voglio abbiano la mia visione del cinema. La NUCT vuole con la stessa determinazione produrre il futuro Matteo Garrone o il futuro Paolo Sorrentino o ancora il futuro Dario Argento. Questa è la mancanza di pregiudizio. Non ci scandalizzeremo qualora un diplomato NUCT potesse diventare un bravo regista su commissione come Luca Lucini e del resto nemmeno se diventasse un autore come Nanni Moretti".

I docenti della NUCT

"Quello che differenzia la NUCT da molte altre scuole che offrono corsi simili è che ad insegnare noi abbiamo fior di professionisti che attualmente lavorano. Questa è la nostra delizia (didattica) e la nostra croce (amministrativa). Croce perchè il docente tra una lezione e l'altra torna al proprio lavoro, torna a fare film o a fare televisione e quindi dobbiamo organizzare tutto per far combaciare gli impegni. Delizia perchè gli studenti NUCT imparano il cinema e la televisione da persone che realmente le fanno oggi, che realmente lavorano oggi dentro quest'industria. In questo modo la NUCT è una scuola attiva e ogni diplomando vive nel presente del mercato audiovisivo".

La strumentazione della NUCT

"Se la docenza è attiva la strumentazione è decisamente moderna, anzi all'avanguardia. Da noi si gira in Red e, unici in Italia, si gira in 3D. E' una scuola che non ti dice cosa fare ma ti mette a disposizione tutto (dagli insegnanti, ai mezzi, ai teatri di posa) per fare quello che vuoi. E' una scuola di cinema moderna dentro il luogo più rappresentativo del cinema in Italia, cioè Cinecittà. E' una scuola in stretto contatto con il mercato nella quale durante gli anni di corso gli studenti entrano in contatto con occasioni per stage e collaborazioni. Non è un caso che molti studenti della NUCT usciti dalla scuola e trovino immediatamente lavoro".

Il cinema come arte collettiva: l'approccio ai corsi

"Per favorire l'inserimento dei ragazzi nel corso più adatto a loro abbiamo deciso di trasformare i primi 3 mesi di lezione in un periodo di scambio proficuo tra una materia e l'altra. Lo studente potrà cambiare idea rispetto all'iscrizione se entro quei 3 mesi troverà una materia che lo interessi di più rispetto a quella scelta in prima battuta. E inoltre è fondamentale che, anche dopo i primi 3 mesi di interdisciplinarietà spinta, lo studente capisca l'importanza di frequentare altre classi e materie oltre a quelle del proprio corso. Il cinema è un'opera collettiva, più si conosce il lavoro degli altri sul set meglio è. Soprattutto regia, fotografia e recitazione saranno corsi costantemente in relazione tra loro".

REGIA

"Il corso simbolo del ragionamento operato alla NUCT è quello di regia: l'offerta deve essere quanto più varia è possibile, sarà poi lo studente a capire nel corso del tempo che immagini vuole creare.
Del resto i docenti sono stati scelti proprio con questo criterio: moltiplicare l'offerta didattica audiovisiva. Luca Lucini è uno shooter molto bravo e non un autore, è un regista che lavora su committenza (di Cattleya, nello specifico); Marco Chiarini invece è un autore-autore, che si è costruito la sua opera prima fotogramma per fotogramma e che ha un'idea di cinema ben precisa imponendosi nel panorama italiano come nuovo grande regista visionario.
Cristian De Mattheis è un autore di immagini televisive dalla potenza cinematografica e viene dalla tv di grande intrattenimento come RIS.
Con la più giovane Laura Bispuri (che al suo primo corto già ha vinto un David e il Festival Arcipelago) si tratta di 4 registi molto diversi l'uno dall'altro in grado di dare a qualsiasi studente quello che cerca. Modo emblematico di come vogliamo impostare gli altri corsi".

RECITAZIONE

"Basta con la dipendenza dal teatro! Basta con la finalità teatrale di un corso di recitazione di una scuola di cinema e televisione! Il corso di recitazione alla NUCT vede l'ingresso prepotente della macchina da presa o della videocamera, preparando lo studente non solo a recitare ma ad entrare in connessione con esse e con le luci. Vogliamo che il corso di recitazione sia molto legato all'immagine cinematografica e televisiva, quindi la cinepresa sarà molto presente vicino all'attore, i ragazzi saranno filmati continuamente e dovranno (oltre che studiare) anche gestire e convivere con la propria immagine, per accettarla o per cambiarla radicalmente. In ogni caso si devono abiture al loro simulacro cinematografico.
Danny Lemmo, il nostro insegnante, ha capito bene tutto questo, cioè che non si può più fare a meno di relazionare il corpo dell'attore allo strumento che lo proporrà sugli schermi grandi o piccoli che siano. Danny viene dall'actor studio ma ha capito che con noi deve lavorare sull'attore, senza però portarlo troppo lontano dagli strumenti che dovrà affrontare nel corso della sua carriera professionale. Meno elucubrazioni mentali e più pratica davanti alla macchina da presa".

DIREZIONE DELLA FOTOGRAFIA

"Fotografia è uno dei nostri fiori all'occhiello, possiamo vantare grandi professionisti come Giuseppe Lanci, Alessandro Ghiara o Silvia Falanga. Il corso ha un'impostazione agile che favorisce il passaggio dalla teoria alla pratica (e sto usando parole dei nostri docenti!), permetterà agli studenti di lavorare a stretto contatto con i docenti e mettendo le mani sulle macchine, sfruttando cioè il "tesoro" della NUCT: un parco videocamere composto da RED, Panasonic P171, la new entry Canon 5D più il nostro fantastico rig stereoscopico che consente di girare in 3D".

MONTAGGIO

"Un film è il montaggio. Il Montaggio è con Regia e Fotografia la base attraverso la quale vediamo e decodifichiamo un prodotto audiovisivo. Il corso di Montaggio quindi è fondamentale e in questo senso il nostro docente Walter Fasano è perfetto, perchè è eclettico agile e capace, dunque è proprio NUCT dentro! Ha una visione modernissima, ha fatto gli ultimi tre film di Dario Argento, e quindi sa fare cinema di genere benissimo, allo stesso modo del grande cinema d'autore come Io sono l'amore di Luca Guadagnino o infine buone commedie commerciali come Santa Maradona. Walter sa offrire qualsiasi approccio senza prediligerne uno nello specifico, senza contare che poi è anche un regista. Non solo monta, non solo ha sceneggiato dei film di Dario Argento ma è anche stato un regista e quindi ha un approccio al montaggio di grande personalità, tanto che sono famosi i suoi rapporti dialettici con i registi con i quali ha lavorato".

SCENEGGIATURA

"Vorremmo che si scrivessero commedie. Si, in Italia non se ne fanno di certo poche, anzi forse se ne fanno pure troppe! Ma nelle scuole gli studenti non fanno che cercare il dramma della loro vita, vorrebbero tutti fare 8 e mezzo. Questo perchè la scrittura della commedia è la più difficile e la evitano, mentre noi vorremmo imporla grazie a docenti come Fabio Bonifacci e Anna Pavignano, storica co-sceneggiatrice di Troisi. Vogliamo insegnare che si possono scrivere tante cose diverse.
Fabio è autore di alcuni dei film più originali degli ultimi anni sul fronte della commedia, penso a Si può fare di Manfredonia, l'opera in cui è riuscito meglio a coniugare risata, psicologia e lirismo. E' il suo copione migliore, ha avuto un grande successo nell'ambiente critico, professionale e presso il pubblico. Ci sembra una delle voci più interessanti. Inoltre anche lui ha lavorato in tv (a Convention) e quindi è uno smaliziato signore di 40 anni (in media con l'eta dei docenti NUCT) che concepisce il lavoro dello sceneggiatore come uno scrittore per il cinema. Non è uno che viene chiamato per aggiustare le cose o per creare dei veicoli o adattarsi ad un regista ma ormai è uno sceneggiatore al quale sono i registi ad adattarsi.
Dall'altra parte c'è Daniele Cesarano, un signore che è partito dal cinema, scoperto da Ugo Pirro, ed è finito a fare la migliore fiction italiana di sempre: Romanzo Criminale. Da ragazzo voleva fare il cinema di Wenders e invece è finito a fare una ficiton commerciale e di grande qualità come per l'appunto Romanzo Criminale. Anche Daniele quindi nella sua professionalità e totale mancanza di arroganza intellettuale è un emblematico docente NUCT per come noi concepiamo la didattica. Verrà a fare un corso molto importante su come si può scrivere una bella serie e chi meglio di lui dopo Romanzo Criminale e il Mostro di Firenze può farlo?".

PRODUZIONE

"Per colpa dei critici cinematografici, categoria alla quale appartengo, e per colpa del giornalismo più leggero il cinema è solo regista e attore e infatti alla NUCT ci arrivano richieste di iscrizioni quasi solo per queste due materie, ne vanno a perdere corsi belli e fondamentali. Il cinema invece è un'arte collettiva, Wenders diceva che lui non avrebbe mai potuto fare lo scrittore perchè lo scrittore è un uomo solo, il regista invece no.
Produzione per l'appunto è una materia meno richiesta, perchè a chi vuol fare arte non viene spontaneo andare a iscriversi ad un corso che si occupa della gestione della creazione artistica. Invece sono figure chiave e qui abbiamo due bravissimi docenti con una gran carriera alle spalle che sanno creare figure fondamentali all'interno di un set per poter fare l'intermediario tra committente e artista, due botti di ferro: Alberto Brusco per l'organizzaizone e Anna Maria Liguori per l'edizione".

TECNICA DEL SUONO

"Uno dei docenti-star della NUCT è Tullio Morganti, responsabile per dirne una dei suoni di La Vita è Bella, e detentore di svariati David di Donatello. Anche lui è un simbolo perfetto della flessibilità e della modernità della docenza NUCT, in quanto maestro in grado di lavorare benissimo sul digitale ma nato e diventato grande grazie alla pellicola. E' quasi commovente in questo senso vederlo lavorare con gioia e curiosità sul sonoro di una macchina digitale come quella di Sul Mare di D'Alatri. Quest'elasticità artistica è la caratteristica fondamentale del perfetto docente NUCT".

ANIMAZIONE 3D E VFX

"Il corso di Animazione 3D e VFX è il senso stesso della NUCT. In Italia esiste una curiosa contraddizione: il cinema 3D interessa molto gli spettatori eppure non ne facciamo. E perchè non ci sono scuole di cinema che fanno corsi di 3D? Pensiamo sia fondamentale per un eventuale cineasta italiano poter contemplare l'idea di girare anche in 3D e nessuna scuola in Italia oggi lo consente. Basti pensare poco dopo l'arrivo del materiale per fare 3D alla NUCT già un nostro promettente studente di regia ha proposto (e sta realizzando) un corto in tre dimensioni.
Dunque sia per il 3D che per l'ugualmente fondamentale parte di animaizone, che vuol dire anche effetti speciali e ritocco digitale, la NUCT è entrata in partnership con Rainbow, azienda leader nel settore italiano".

"E sono convinto che tra le immagini di domani, ci saranno anche quelle di uno studente della Nuct".
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